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NEWS
10.11.2014

L’urlo contro il regime. Gli antifascisti italiani in Tunisia tra le due guerra

di ANPPIA Nazionale

L'ANPPIA Nazionale ha contribuito alla pubblicazione del libro di Leila El Houssi, su una pagina poco conosciuta ma importante dell'antifascismo italiano.


L’ANPPIA nazionale è felice di aver contribuito alla pubblicazione del volume “L’urlo contro il regime. Gli antifascisti italiani in Tunisia tra le due guerre” (Carocci, Roma 2014) di Leila El Houssi, in cui per la prima volta si affronta in maniera esauriente l’analisi dell’opposizione al fascismo operata anche fuori dalla Penisola. Si vuole così demolire il “mito” che ha descritto gli italiani delle colonie come monoliticamente fascisti e si svela invece una realtà composita, in cui le diverse anime dell’opposizione antifascista ci cimentano nell’opposizione al regime mussoliniano.

 

Il volume affronta il tema dell’antifascismo italiano in Tunisia tra le due
guerre mondiali e rimette in discussione il luogo comune secondo cui
la numerosa collettività italiana presente nel paese nordafricano fosse
totalmente schierata col regime fascista. In realtà, contro la dittatura di
Mussolini e la sua propaganda sorse una corrente di opposizione i cui
protagonisti furono membri dell’élite borghese liberale di appartenenza
massonica, militanti del movimento anarchico, esponenti della classe
operaia organizzata nei partiti della sinistra socialista e comunista e
aderenti a Giustizia e Libertà. Nacque così un dinamico laboratorio
politico animato da giovani italo-tunisini che vide nei primi anni
Trenta la costituzione della sezione tunisina della Lega italiana dei
diritti dell’uomo (lidu) e, in seguito, l’apporto di personalità politiche
come Velio Spano e Giorgio Amendola inviati dal Centro estero del pci
per dare respiro internazionale al movimento antifascista di Tunisia.
Le vicende di questo nucleo antifascista sono state ricostruite
attraverso l’analisi della stampa, della memorialistica e di una vasta
documentazione reperita negli archivi tunisini, italiani e francesi.

Leila El Houssi si occupa di storia, culture e questioni di genere nel
Nord Africa in età  contemporanea. Coordinatrice scientifica e docente
del Master Mediterranean Studies presso il Dipartimento di Scienze
politiche e sociali dell’Università di Firenze, è autrice di numerosi
saggi pubblicati in volumi e periodici italiani e stranieri. Per Carocci
ha recentemente pubblicato Il risveglio della democrazia. La Tunisia dall’indipendenza alla transazione.

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