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02.01.2018

Parma ricorda Guido Picelli

di ANPPIA

Omaggio all'animatore delle barricate del 1922 e al combattente di Spagna

Nell’81° anniversario della sua morte, la CGIL di Parma,  l’Aicvas, l’Anpi e l’Anppia,  con il patrocinio del Comune di Parma organizzano due appuntamenti per commemorare Guido Picelli. Giovedì 4 gennaio, alle ore 17.00, nella sala Ilariuzzi (4° piano) della Camera del Lavoro di Parma (via Casati Confalonieri, 5/A), è in programma la presentazione del libro di Marco Severo Vincenti per tutta la vita. Antifascisti parmensi nella guerra di Spagna (Bfs-Centro studi movimenti, Pisa-Parma 2017). Dialogano con l’autore Alberto Bonora, presidente AICVAS, e William Gambette, ricercatore del Centro studi movimenti. Venerdì 5 gennaio, alle ore 10.30, in Piazzale Picelli, ricordo dell’animatore delle Barricate del 1922 e del combattente della guerra di Spagna a 81 anni dalla sua scomparsa; sono previsti gli interventi di Massimo Bussandri, segretario generale CGIL Parma, Roberto Spocci, presidente Anppia Parma, Aldo Montermini, presidente Anpi, Alberto Bonora, presidente Aicvas, e di un rappresentante dell’Amministrazione comunale di Parma.

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20.12.2017

Buone festività …

di ANPPIA

e arrivederci al 2018

In occasione delle Festività natalizie l’Anppia fermerà per qualche giorno le sue attività. I nostri Uffici saranno chiusi nei giorni 27, 28 e 29 dicembre. Riapriranno regolarmente dalle 10 alle 18 il giorno 2 gennaio. Nel frattempo potrete sempre contattarci tramite l’indirizzo mail anppianazionale@gmail.com

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14.12.2017

L’ANPPIA di Torino ricorda la strage del 18 dicembre 1922

di ANPPIA

Due giorni di iniziative per ricordare le vittime dello squadrismo fascista

Il 18 dicembre alle 10 a Porta Susa a Torino si ricorda il 95° anniversario della strage del 1922. I fascisti uccisero 14 antifascisti e diedero alle fiamme l’edifico della Camera del Lavoro, il circolo anarchico dei ferrovieri, il Circolo Carlo Marx e devastarono la sede de L’Ordine Nuovo. A parlare oltre alla sindaca di Torino Chiara Appendino e ad Andrea Ferrato per conto dei sindacati, il presidente dell’ANPPIA di Torino Bruno Segre. Sempre il 18 alle 17 e 30
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ANTIFASCISTI

Braccialarghe Giorgio

Nato a Pallanza (Verbania) il 22 agosto 1911, morto a Roma l'8 luglio 1993, giornalista repubblicano.

figlio del garibaldino Comunardo, sindacalista e socialista rivoluzionario, trascorre l’infanzia e l’adolescenza tra Milano, Roma e Macerata. Nell’aprile del 1934 emigra a Buenos Aires, raggiungendo così il padre, residente da molti anni nella capitale argentina, e trova lavoro come critico
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Tommasini Umberto

Nato a Trieste il 9 marzo 1896, morto a Vivaro (Pordenone) il 22 agosto 1980, fabbro anarchico.

Nasce a Trieste da una famiglia originaria di Vivaro (Friuli). Il padre lo avvicina alle idee socialiste, tanto che già nel 1909, giovanissimo apprendista fabbro, partecipa allo sciopero di protesta contro l’esecuzione di Francisco Ferrer, capro espiatorio della semana tragica
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L'ANTIFASCISTA

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Di Canio mostra il tatuaggio “dux” e Sky gli toglie la rubrica sportiva tv

Il pelo perde il pelo ma non il vizio: “Orgoglioso di essere fascista”

In Italia accade spesso che vicende, apparentemente futili, si facciano amplificatore della seria dicotomia tra fascismo e antifascismo, ahinoi, mai risolta con una netta, definitiva e unanime condanna dell’esperienza del regime mussoliniano. Lo sport del calcio poi, non solo in Italia, inteso nei suoi risvolti più ampi, come «fatto sociale totale», secondo una celebre definizione che ne fu data, ha sempre fatto da cassa di risonanza a certe tensioni – consigliamo in proposito la lettura del fondamentale saggio scritto da Simon Kuper intitolato Calcio e potere. Ecco perché non stupisce il clamore che ha suscitato la recente ennesima polemica riguardante l’ex calciatore Paolo Di Canio. È rimbalzata in rete infatti,
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